ORTOPANORAMICA E CONE BEAM

Tutti sappiamo cosa sia una panoramica dentale ("ortopanoramica" in quanto le radiazioni vengono emesse ortogonalmente, cioè perpendicolarmente ad ogni dente mediante la rotazione del tubo radiogeno e del sensore).

panoramica

È l'esame più semplice per avere un quadro "panoramico", appunto, della nostra bocca. Ma una immagine radiografica ha solo due dimensioni: tutte le strutture ciò che si trovano tra il tubo emettitore e il sensore vengono evidenziate attraverso immagini sovrapposte, non avendo pertanto informazioni sullo spessore e la loro relazione spaziale. Se vediamo ad esempio un nervo sovrapposto ad un dente, non sappiamo se questo si troverà davanti, dietro o addirittura in mezzo alle radici del dente e se volessimo estrarlo potremmo avere serie conseguenze!

nervo

E se volessimo inserire un impianto? Possiamo inserirlo davanti o dietro al nervo, senza creargli lesioni?

In questi e in molti altri casi, quindi, ci sarebbe utili avere immagini tridimensionali ed è qui che ci viene in aiuto la T.A.C. (Tomografia Assiale Computerizzata) a fascio conico (Cone Beam)

Che cos'è il CONE BEAM?

E' una nuova tecnica di Tomografia computerizzata dedicata allo studio del massiccio facciale, in particolare delle arcate dentarie nella valutazione e programmazione di interventi di implantologia.
La tecnologia cone beam utilizza un fascio di raggi x di forma conica che consente di acquisire un ampio volume con notevole riduzione di dose di radiazioni a cui si espone il paziente rispetto ai sistemi TAC convenzionali (Dentascan).

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Perché si fa?

Sicuramente l'applicazione principale è nel campo implantologico  per valutare le caratteristiche morfo-strutturali, l'altezza e lo spessore dell'osso alveolare nelle sedi di interesse implantare, grazie a programmi particolari, che nel nostro studio vengono utilizzati, che permettono uno studio tridimensionale delle arcate dentali.
Utile in chirurgia orale e maxillo-facciale nella valutazione pre-operatoria di denti inclusi ed in particolare dei terzi molari per definirne con esattezza i rapporti con il canale mandibolare.
Grazie alla bassa dose di esposizione è utilizzabile in alcuni casi in endodonzia-pedodonzia: con l'utilizzo della tecnologia cone beam 3D è possibile avere una visione più dettagliata, effettuare diagnosi in modo più rapido e preciso e raggiungere perciò risultati di maggior successo.
Consente inoltre di studiare le articolazioni temporo-mandibolari con un'ottima rappresentazione tridimensionale.

cbvatechCome si effettua l'esame?

L'esame ha la durata di pochi secondi: il tomografo cone beam è esteticamente simile ad un ortopantomografo ed il posizionamento del paziente è semplice, del tutto simile a quello di un comune esame di ortopantomografia delle arcate dentarie con durata dell'esame superiore di solo qualche secondo.

Quali sono i vantaggi?

Il sistema TAC volumetrico cone beam 3D utilizza una tecnologia dedicata allo studio del distretto cranio-facciale e in particolare alla chirurgia implantologica.
Le immagini ottenute possono essere utilizzate dai software dedicati alla chirurgia assistita, con la possibilità di simulare l'intervento implantare evidenziando il canale mandibolare, i seni mascellari e posizionando gli impianti, adeguati per forma, lunghezza e dimensione per la pianificazione del trattamento.
Grazie all'acquisizione volumetrica utilizzando un fascio di raggi x conico si realizza una drastica riduzione della dose a cui si espongono i pazienti (circa 30-60 volte inferiore ad una convenzionale TAC).
L'esame è eseguito in pochi secondi in posizione eretta o se necessario anche in posizione seduta.